Massimiliano Sorrentini

Classe 1973, ho iniziato la mia attività di grafica e comunicazione nell’ormai lontanissimo 1998. 
Ho visto nascere Internet quando ancora non esistevano i social e servivano cinque minuti per scaricare un’e-mail. Ho assistito, talvolta partecipandovi con qualche successo, all’esplosione della (inutile) bolla dell’E-commerce e della grafica web (per la quale se non avevi un sito eri un emarginato sociale) ed ho visto morire, pian piano, i service di stampa con le pellicole, i righelli e i pennarelli rossi per i registri di stampa. 
Prima di questi storici ma sconosciuti avvenimenti, mi son diplomato a pieni voti all’Istituto Statale d’Arte di Mantova, ho frequentato per diversi anni ed esami la Facoltà di Lettere e Filosofia di Verona e Bologna dove non mi sono laureato, occupandomi, nel contempo, di musica, letteratura, grafica, fumetto e pittura ad acquerello, acrilici e tecniche miste. Tra i venti e trent’anni, visto che ero nell’età della magia, attraverso una pratica sciamanica ho trasformato le mie giornate da ventiquattro a trenta ore. Grazie a questo sortilegio sono riuscito ad occuparmi anche di fotografia, incominciando a scattare foto in quell’era giurassica dove la tua fotocamera aveva solo trentasei pose su un rullino in triacetato di cellulosa. In questo antico tempo bisognava adottare quella strana e dismessa pratica di guardare bene e pensare molto prima di premere l’otturatore visto che le foto poi, per vederle, le dovevi stampare pagandole profumatamente. 
Da allora la fotografia è rimasta sempre con me, sia per lavoro, sia nei miei viaggi per il globo, passando inevitabilmente dallo sviluppo in camera oscura allo sviluppo digitale di Photoshop. La mia prima versione di Photoshop è stata la numero quattro: da allora è passato giusto un po’ di tempo nel quale ho insegnato questo software (insieme ad Illustrator e a un po’ di teoria della comunicazione) per sette anni presso la Fondazione Enaip Lombardia di Mantova. Sono poi stato Art Director -per un altro po’ di anni- presso lo studio di Comunicazione Masterstudio di Mantova. Ho lavorato per quasi quindici anni, come freelance, occupandomi di molti progetti per editoria, merchandising, advertising, packaging, illustrazione e, solo per i primi anni duemila, anche della progettazione di interfacce per siti web e cd interattivi. Nel 2010 mi sono trasferito a Firenze e da allora continuo le attività di cui sopra, nonostante non sia più un giovinetto e le mie giornate siano tornate ad essere, purtroppo o per fortuna, di ventiquattro ore.
Nonostante la mia ormai leggendaria severità e conclamata antipatia, ai miei studenti non ho mai dato particolari consigli se non quello di spegnere più spesso il monitor -sia esso del computer o dello smartphone- prendere in mano foglio e matita, accendere la “radio” con della buona musica e provare a confrontarsi in modo più diretto, profondo e doverosamente ironico con le proprie idee, il proprio corpo e il proprio tempo.