Michele Lanzo

Specializzato nella stesura di biografie accurate e interessanti, inizia la sua carriera durante un weekend con gli amici in uno chalet di montagna (purtroppo finito male) e si trasferisce in Egitto per impedire ai Nazisti di trafugare l’Arca dell’Alleanza. Avanza giusto il tempo di salvare il Presidente dal carcere di massima sicurezza di Manhattan.
Nei lieti anni della scuola l’arrivo del VHS rende superflue le ultime forme di interazione con il mondo (quelle rimaste nonostante i videogiochi) e con l’aiuto del Mentore Enrico Ghezzi si lascia sommergere da una valanga di titoli uzbeki di valore indiscutibile che studierà in modo approfondito e mirato. Queste esperienze fondamentali lo portano a un’epifania: prenderà una laurea in Filosofia e si appassionerà al cinema di genere, in particolare l’horror, con un amore segreto per il trash involontario.
Dopo alcune piccole esperienze di sceneggiatura stranamente finite su SKY, dal 2009 al 2015 collabora con alcuni network locali e nazionali per la produzione di format televisivi come autore/montatore, regista e, in un secondo momento, anche come operatore.
Nel 2012, insieme a due soci dà vita a STEAM FACTORY, un team di artisti che lavora nell’ambito della formazione, del graphic design e della grafica 2D e 3D, dirigendo le produzioni video.
Attualmente lavora sul territorio toscano realizzando spot, aftermovie, servizi e documentazioni integrali per eventi e aziende. Nel tempo che rimane cerca di finire almeno un documentario.
È ancora alla ricerca del Graal.