Alessandro Baronciani

Alessandro Baronciani frequenta l’Istituto Statale d’Arte “Scuola del Libro” di Urbino, dove consegue il diploma in disegno animato. Trasferitosi a Milano, lavora nel campo pubblicitario in qualità di art director per Leo Burnett e Mc-Cann Erickson. Negli stessi anni, disegna e autoproduce fumetti-postali basati su una corrispondenza attiva tra lettori e autore stesso. Piccolo caso nell’editoria DIY (Do It Yourself), i lettori diventano infatti parte delle storie che Baronciani illustra e che poi spedisce alla cerchia di abbonati. L’esperimento letterario dura per cinque anni e si formalizza nei libri Una storia a Fumetti e Raccolta 1992/2012.

Nel 2011, realizza le graphic novel Quando tutto diventò blu Le ragazze nello studio di Munari, un libro a fumetti in cartotecnica dedicato a Bruno Munari. Nello stesso anno, l’opera gli fa ottenere il Premio del Giornale XL – La Repubblica, e il Premio Carlo Boscarato al Treviso Comic Book Festival. Nel 2014 pubblica I quit girls, un libro che contiene una raccolta delle sue migliori illustrazioni. La sua produzione prosegue nel 2015 con La Distanza, un fumetto realizzato on the road insieme al cantante siciliano Colapesce, pseudonimo di Lorenzo Urciullo. Dal loro incontro artistico nasce anche il Concerto Disegnato, un tour che porta Baronciani ai disegni e Colapesce alla chitarra acustica in uno spettacolo fatto di proiezioni e live painting che tocca più di 50 città italiane. Nel 2016, illustra il libro per ragazzi Nello spazio con Samantha, scritto dall’astronauta Samantha Cristoforetti insieme al fisico Stefano Sandrelli ed edito da Feltrinelli, casa editrice con cui Baronciani ha spesso collaborato come disegnatore e grafico nella saggistica per ragazzi. Sempre nello stesso anno, pubblica Come Svanire Completamente, un’antologia di quaranta racconti sparsi e racchiusi in una scatola insieme a una serie di oggetti, cartoline, foto e mappe che servono al lettore per comporre la storia, a partire da un episodio casuale. Il libro è stato finanziato interamente da un’operazione di crowdfunding indetta dallo stesso autore e ha raggiunto nei primi due mesi 2.000 copie.

Baronciani è vicino a forme d’arte come il cinema e la musica, come dimostrano la sua partecipazione nel 2015 al Locarno Festival come reporter-illustratore, e la realizzazione di manifesti per festival musicali come La Tempesta, MiAmi, Italian Party, Rock Contest della fiorentina Controradio e Lugano Buskers, o delle copertine di band come Baustelle, Tre Allegri Ragazzi Morti, Sick Tamburo, Perturbazione, I Camillas, Rulli Frulli e Raein.